• Battista Gigliotti

Contarina a Treviso: Modello vincente nella gestione dei rifiuti

Aggiornamento: 16 mar 2020

Ben 50 Comuni uniti per la raccolta, lo smaltimento e la gestione dei rifiuti. Circa 554.000 abitanti raggiunti. L’85% di raccolta differenziata realizzata nel 2015 nei comuni serviti. Sono i numeri di Contarina SpA.

Contarina Spa è una società per azioni, a completa partecipazione pubblica, attiva da trent’anni. Opera a Treviso- la città “Riciclona” 2016 secondo Legambiente- e provincia.

Si occupa della gestione integrata dei rifiuti nei 50 Comuni aderenti al Consiglio di Bacino Priula. Oggi è un’eccellenza, non solo italiana, ma anche all’estero: un modello virtuoso nel suo settore. Il rispetto dell’ambiente, il benessere della collettività e la partecipazione attiva dei cittadini sono i principali valori perseguiti da Contarina.

Vogliamo dare valore e qualità all’ambiente per offrire alle persone la possibilità di vivere in armonia con il territorio”.

Per raggiungere questo obiettivo Contarina offre percorsi di educazione ambientale nelle scuole; formazione a famiglie e imprese per la sostenibilità ambientale; gestione impianti e bonifiche. Nessuno spreco. Riconversione e riutilizzo dei rifiuti.

Il sistema di Contarina si basa sul paradigma dell’“economia circolare” e sul principio “paghi quanto produci”.

Un sistema che, dunque, valorizza il bene rifiuto: punta alla riduzione e al reimpiego dei rifiuti che, trasformati in prodotti o in energia, vengono reimmessi nel mercato come risorsa.

«Contarina premia il cittadino diligente: la tariffa viene calcolata in base alla quantità di rifiuto secco non riciclabile prodotto. Dunque, chi meno inquina meno paga! Tale sistema virtuoso, che si instaura a partire dalla differenziazione dei rifiuti e dal riutilizzo della materia riciclabile, è volto a responsabilizzare ogni singolo cittadino.

Ad oggi Contarina raggiunge l’85% di raccolta differenziata con una tariffa che si attesta ben al di sotto della media nazionale» spiega Franco Zanata, presidente di Contarina.

Il primato nel suo settore è stato possibile anche grazie a Banca Etica, che ne ha sostenuto economicamente le attività ed è pronta a deliberare in suo favore un nuovo finanziamento. «La collaborazione tra Contarina e Banca Etica  - continua Franco Zanata- nasce nel 2015 e si apre con un primo fido di cassa di circa 200.000 €.

Gli interlocutori di Banca Etica hanno sposato appieno le attività della società e a metà 2015 hanno deciso di concedere un mutuo chirografario di euro 4.500.000 per la realizzazione di un nuovo impianto che gestisce e intercetta la matrice riciclabile del rifiuto conferito. I nostri valori sono simili a quelli espressi dalla banca sia per quanto attiene la salvaguardia dell’ambiente ma anche per quanto riguarda la sensibilità espressa verso tutti gli stakeholder interni ed esterni», continua Zanata.

«Il nostro è un modello pubblico virtuoso che vogliamo esportare anche in altre realtà».

Contarina è molto apprezzata anche all’estero.

Una rappresentanza dell’azienda pubblica DSNY di New York- che si occupa dei servizi ambientali della città- a Settembre 2016 si è recata presso gli impianti della società per apprendere e studiare le strategie vincenti di raccolta dei rifiuti, in particolare quelle del materiale organico. Per divulgare il proprio modello positivo si è da poco conclusa anche l’ 8ª ed. “Porte Aperte in Contarina”, Cosa succede ai rifiuti una volta raccolti? Sabato 27 e Domenica 28 Maggio 2017 la società ha aperto le porte del Polo di Valorizzazione e Riciclo dei materiali, a Lovadina di Spresiano (TV), per una dimostrazione sul trattamento del rifiuto secco non riciclabile, plastica, vetro, carta e sui mezzi adoperati per la raccolta.

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